Italiano English


    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
  • Sponsor

IL CAVOLOVerdura celeberrima, ap­prezzata fin dall’antichità e ritenuta, oltre che un ali­mento, pianta dalle eccellen­ti proprietà salutari. Questo ortaggio è ricco di vitamine, soprattutto del gruppo C Apporta inoltre all’organismo elementi minerali come il fo­sforo ed il calcio. Il suo contenuto in vitamina C lo rende alimento prezioso per combattere lo scorbuto. A tale scopo oltre che fresco lo si consuma sotto forma di crauti i quali hanno il vantag­gio di potersi conservare per lungo tempo. Il decotto di foglie di cavolo unite a latte e miele servono a combttere raffreddori e tossi bronchiali. Recentemente si tende ad uti­lizzarne succo fresco ottenuto per centrifugazione come ap­portatore di sostanze minerali e antianemico. Per tali fini se ne consumano 2 tazzine al giorno. Il succo fresco di cavolo aiu­ta pure la gurigione di ulcere duodeali e gastriche e com­batte le malattie reumatiche. In questo caso si consiglia di prenderne 1 bicchiere al gior­no per 15 giorni di seguito. Il cavolo consumato crudo abbassa il tasso diabetico. Non tutti comunque tollera­no questo vegetale per cui esso deve essere usato a di­screzione. Per quanti abbia­no difficoltà a digerirlo crudo possono cuocerlo, senza co­munque portare l’operazione a completo compimento. DESCRIZIONE: possiede ra­dice fusiforme e fusto eretto ramoso. Le foglie di notevoli dimen­sioni sono ricoperte da un velo ceroso e hanno forma rotondegglante. I fiori di color giallo sono disposti in grap­poli. Il frutto è una siliqua. La pianta può superare il metro di altezza. RACCOLTA: si utilizzano le fo­glie le quali formano un carat­teristico cuore carnoso. Esso vengono consumate fresche sia crude che cotte. Le foglie del cavolo finemente tritate applicate per mezz’ora sulla pelle del viso servono come maschera di bellezza. Il cavolo è indubbiamente una verdura salutare, ma il suo profumo spesso non lo rende gradito alle mense. Ecco una ricetta per rendere più appetibile questa verdu­ra. Bollite un cavolo in acqua sa­lata tenendolo al dente. Con­temporaneamente preparate una béchamel tostando la farina nell’olio e aggiungen­dovi lentamente l’acqua di cottura del cavolo con una presa di timo. Tagliate il ca­volo a quarti ponetelo in una teglia oleata e ricopritelo con “la béchamel”. Infornate la béchamel per 15 minuti circa a fuoco medio e allorche indora servite.