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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
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CURARSI CON LE ERBE (prima parte)

Questo vegetale noto e stimato fin dall’antichità, possiede qualità terapeutiche così universali da essere servito anche nei bar. L’infuso di fiori o, più comodamente, di una bustina, (5gr. di fiori in 1 litro d’acqua bollente fatti riposare per 5 minuti) rappresenta un eccellente calmante da impiegarsi in caso di nevralgie, mestruazioni dolorose, coliche epatiche, languori di stomaco. fiori di camomillaLa camomilla calma gli spasmi ventrali, lo stesso infuso è un ottimo rimedio contro l’insonnia e gli stati nervosi in genere. Non a tutti può piacerne il sapore, per questo si può edulcorare con l’aggiunta di modeste quantità di miele o correggere con del succo di limone. Per rinforzare la sua azione contro le coliche epatiche, si consiglia di applicare sulla parte dolorante un sacchettino di garza contenente fiori di camomilla fatti leggermente sbollentare e ricoprendo poi il tutto con una borsa di acqua calda. L’infuso di camomilla impedisce la putrefazione delle feci. Allo scopo si fanno riposare 5 gr. di fiori in un litro d’acqua per 5 minuti. Si filtra e se ne consumano 3 tazzine al giorno lontano dai pasti. Ai soggetti nervosi o sofferenti di esaurimento nervoso, alle persone ipertese, sarà di giovamento il bagno di camomilla. Allo scopo si fanno riposare 3 manciate di fiori in 4 litri di acqua per 5-6 ore, quindi si fa bollire per 2-3 minuti, si filtra e si aggiunge il decotto all’acqua del bagno. In campo estetico la camomilla viene impiegata per schiarire il colore dei capelli. Per far ciò si aggiunge allo shampoo normale una tazzina di decotto di camomilla ottenuto facendo bollire per 5 minuti 5 gr. di fiori e lasciando riposare per altri 20 minuti.
RACCOLTA: si utilizzano i capolini floriali raccolti in giornate asciutte e preferibilmente alla sera a mano o mediante speciali pettini. I fiori vanno fatti essiccare in luogo asciutto e ventilato onde evitare la formazione di muffa.
AVVERTENZE: sconsigliato l’uso ai soggetti sofferenti di diarrea. Controindicata alle donne gravide. Consumare lontano dai pasti.