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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
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GENTE DI TERRA E DI MARE  

ÈIl nuovo Libro di Antonino De Angelis in libreria il nuovo volume di Antonino De Angelis ancora una volta dedicato alle tradizioni del nostro territorio. Dopo ‘Contatti, persone e personaggi nella Terra delle Sirene’ ecco questo nuovo lavoro ‘Gente di terra e di mare’ con cui l’autore estende la sua attenzione alla identità degli uomini e dei luoghi. Una identità che tende sempre più a dissolversi sotto l’incalzare dei tempi della globalizzazione. E’ il curioso e spesso arcano mondo dei soprannomi che ciascuno si porta dietro molte volte per varie generazioni. Su un itinerario immaginario nella penisola sorrentina attraverso luoghi reali ormai assorbiti dal moderno tessuto urbano, l’autore incontra e descrive persone reali coi loro soprannomi e le tradizioni popolari ivi radicate. Le atmosfere delle vecchie osterie, delle botteghe, dei siti caratteristici, delle fiere e delle manifestazioni popolari sono ricreate, in quattordici capitoli, attraverso la memoria dei testimoni ancora in vita che hanno ricordato curiosità, filastrocche, proverbi. Prezioso patrimonio della tradizione orale. Le identità dei luoghi e delle persone incontrate in questo breve itinerario sul territorio della penisola sorrentina si collocano nell’arco temporale compreso fra gli ultimi decenni dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. Si tratta di un’identità particolare, sovrapposta a quella ufficiale, è l’identità che il popolo ha dato ai luoghi e agli uomini sotto cui quella vera si nasconde e tende a scomparire. In certi casi, trattando di soprannomi, è risultato impossibile conoscere il vero nome del soggetto il quale, assai noto con il suo nomignolo, è perfettamente sconosciuto con la sua vera identità anagrafica. Ma esiste un’altra identità che si dissolve, quella della memoria, dovuta alla profonda trasformazione del territorio e dei costumi che sempre più si espande e si diffonde incalzata dai tempi nuovi, dal costante processo di modernizzazione, dalla globalizzazione: la parola d’ordine della nostra epoca. Così quei micro toponimi non si useranno più e anche quei soprannomi scompariranno dall’usanza quotidiana. Un’identità collettiva che si dissolve ma che, tuttavia, ha lasciato una  traccia profonda nella inconsapevole popolazione di oggi. In una gustosa appendice sono stati censiti oltre 1.200 soprannomi. Di un centinaio di essi ne è stata rivelata l’origine curiosa e quasi sempre divertente.