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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
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Trentatreesima edizione

Rivivono sentimenti religiosi, memorie storiche, racconti e leggende di uomini di mare in una manifestazione nata per ricordare un record e diventata un anniversario, una commemorazione, una celebrazione, un appuntamento fisso per ritrovare seVervece stessi e soprattutto “parlare” con chi ci ha lasciato e “rivive” ogni anno durante la celebrazione eucaristica. Ci torneranno alla memoria nomi di uomini famosi, di pionieri della subacquea nel mondo, di umili eroi delle guerre mondiali, di giovani sub scomparsi sott’acqua, di tanta gente di mare i cui corpi, in molti casi, riposano nelle profondità degli abissi. In uno splendido filmato stampato nella nostra mente sfileranno immagini luminosissime del pioniere dei record in apnea, Ennio Falco, la cui imprese sportive rivivono ogni anno nella silenziosa ma costante presenza della moglie Giancarla, dei sub Paolo Minopoli, Stefano Cocchi, Gino Lo Basso, Fabio Lauro, vincenzo Ercolano, Giacomo Giammarino, Duilio Marcante, Salvatore Rossi, Fabio Porta, Lorenzo Stabile, Raniero Maltini, Ludovico Picciotto, Tonino Miccio e Giovanni Serbandini a cui l’amor di mamma ne alimenta ogni anno il ricordo, il prof. Michele Attardi ancor oggi insostituibile guida spirituale per la moglie, i figli, i generi ed i nipoti, Salvatore Gargiulo, inabissatosi a bordo dell’incrociatore “Pessagno” a 20 miglia da Bengasi, Salvatore Pollio, medaglia d’argento al valor militare, morto abbracciato alla sua mitragliatrice ed ancora la medaglia d’oro al valor militare, Luigi Ferraro, cittadino onorario di Massa Lubrense, premio internazionale Vervece alla memoria, quale “Ideatore di innovativi strumenti subacquei e primo al mondo, fondatore di una scuola per sommozzatori per Enti dello Stato (Vigili del Fuoco, Carabinieri, Guardia di Finanza, Genio Militare) specializzati tra l’altro, per la salvaguardia della vita umana in mare”. Cinque nuove pietre si aggiungeranno quest’anno a quelle preesistenti: della Costa d’Avorio e della Repubblica Domenicana, delle Madonne subacquee di Ercolano e del Vervece, (Ercolano –Punta Quattro Venti – Massa Lubrense – Scoglio del Vervece – Un’unica incrollabile fede per la Vergine degli abissi, protettrice della gente di mare), degli equipaggi dei motopescherecci di Ercolano, Carmela Madre ( Salvatore Cozzolino, Antonio, Ciro e Nunzio 1De Rosa e Raimondo Granato), naufragato al largo di Punta Campanella, il 10 ottobre del 1984 e del “Papà Rocco” ( Gerardo e Giovanni Cozzolino, Luigi Formisano e Antonio Scognamiglio), naufragato a Vibo Valentia,il 29 gennaio 1974. Tra i familiari presenti sullo scoglio, l’assessore allo sport del comune di Ercolano, Antonello Cozzolino, figlio di Giovanni, capobarca del Papà Rocco, che vivrà intensamente questa giornata desiderata da sempre, nel ricordo del genitore perso all’età di sette anni. Il premio Vervece verrà invece consegnato al senatore Sergio De Gregorio, leader nazionale dell’Associazione internazionale “Italiani nel mondo” e presidente della Commissione Difesa del Senato, per aver “contribuito a rinsaldare quel vincolo di solidarietà e di appartenenza alla nostra Nazione delle comunità degli italiani nel mondo attraverso l’organizzazione di eventi e la realizzazione del canale satellitare “Italiani nel mondo” Channel (piattaforma Sky 888) che rappresenta l’ideale mezzo di comunicazione tra i nostri connazionali”. Il programma di quest’anno prevede oltre al gemellaggio con il comune di Ercolano e scambi di prodotti tipici, venerdì 7 settembre , nei locali della Pro Loco, l’inaugurazione della mostra “Il fascino degli abissi marini” di Mimmo Roscigno. Le foto su pannelli di misure inusuali, rappresentano aspetti della flora e fauna marina spesso sconosciuti anche agli addetti ai lavori essendo state realizzate con attrezzature particolari e con pellicole 6×6. Sullo scoglio durante la celebrazione eucaristica di domenica, e nel momento della benedizione delle targhe, verrà suonato alla tromba il silenzio fuori ordinanza da Alessandro Persico mentre l’Ave Maria sarà eseguita dal mandolino di Nino Apreda e dalla chitarra di Paolo Propoli. Al termine della funzione verranno lanciati palloncini colorati con la statua in ceramica della Madonnina realizzata da Raffaele Mellino. Nei locali della Pro loco invece sono in vendita gli ultimi esemplari dell’orologio sub da donna e da uomo con l’immagine dello scoglio e della madonnina, realizzati in tiratura limitata dall’orificeria di Valerio e Tonino Persico. Tutto cominciò nel 1975, l’anno successivo al record del mondo in apnea, meno 87 metri, ottenuto dal sub siracusano Enzo, Vervece (da quell’anno), Maiorca nello specchio d’acqua antistante il Vervece. La posa di una statua della Madonna, “la Madonnina del Vervece” a dodici metri di profondità e, una targa, a cui ne sono seguite tante, ogni anno, per ricordare “Il sub che perse la vita in mare” hanno dato linfa vitale a questa manifestazione, diventata internazionale, grazie all’adesione di ventiquattro nazioni estere e soprattutto allo spirito di solidarietà umana che pervade gli innamorati e i devoti della madonnina e del suo scoglio senza confini e senza distinzione di razze e religioni.