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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
  • Sponsor

Sono Stati Premiati:

Lia Di RenzoPer la narrativa Lia Di Renzo per il libro  ”I ragazzi delle Carine“ con la seguente motivazione:
”in quanto immerge nelle storie di vita di adolescenti in formazione e del loro viaggio nel mondo della scuola e del suo tessuto sociale, con una immediatezza e a_abulazione di linguaggio sorprendente che spinge a riflettere e considerare l’impatto con la vita non come un vuoto di esistenza ma come una pienezza di rapporti che ripropongono i valori dell’amicizia. E’ evidente nello svolgersi del racconto che l’Autrice ha diretto una comunità scolastica non facile, l’ ha vissuta e condivisa in tutti i momenti di profondo signi_cato e ha dato ai ragazzi delle Carine una conoscenza umana, nutrita delle proprie esperienze e da quelle altrui. Una scuola speciale, con insegnanti speciali e storie speciali, un insegnamento che dimostra come la convivenza è possibile, la pace è possibile basta che si adotti un unico requisito: superare le distinzioni nel rispetto della dignità di ogni essere umano. I ragazzi delle Carine diventano la mappa di un viaggio da seguire nell’attesa paziente di raggiungere la meta non in solitudine o nella ribellione ma con energia e passione per un ritorno ai veri valori della vita, di cui soprattutto la scuola deve diventare una palestra culturale eformativa”.
Per il giornalismo Marco Merola (Venerdì di Repubblica):
”in quanto i suoi articoli contengono una particolare vibrazione interiore e comunicano la gioia di viaggiare, conoscere, sperimentare per recuperare memorie e raccontarne la preziosa eredità come avviene con Tebtunys, de_nita città della Pace, che riemerge dal deserto con la sua storia costruita grazie a settemila papiri, forse per ammonire quanto necessari siano il rispetto e la serena convivenza fra i popoli. A Marco Merola auguriamo di possedere sempre l’equidistanza, l’indipendenza e la passione necessarie per un giornalismo che tenga conto di una valida ed oggettiva informazione”.
Per la scienza medica il professor cardiochirurgo pediatrico Carlo Vosa
”in quanto della Sua professione ne ha fatto una vera missione volta al mondo indifeso dell’infanzia, troppo spesso sottoposto in condizione di esodo e proiettato nell’immediatezza complessa di situazioni di guerra, spingendoci a riflettere sul prezioso patrimonio della pace che ognuno ha il dovere di promuovere nella collaborazione dei popoli, nel coraggio dei singoli individui, nel progetto di una comune giustizia per cambiare il mondo nel segno di essa, riflettendo però che è necessario prima cambiare la nostra vita nel segno dell’amore. Il professore Carlo Vosa è colmo di amore che rivolge soprattutto ai più giovani restituendoli ad una vita sana e al sorriso ”. Ha consegnato il Premio al Prof. Carlo Vosa il vice sindaco del Comune di Sorrento, Mariano Russo.
Per la musica e il teatro il Teatro San Carlo
“una delle più prestigiose e rappresentative istituzioni liriche nel mondo, un vero patrimonio storico, artistico e culturale dell’umanità, una preziosa eredità per la città di Napoli. La musica e il canto sono il linguaggio più emozionale della Pace specie se indirizzato verso i giovani sempre più alla ricerca di valori e di ideali”. Ha ritirato il Premio Emanuela Spedalieri responsabile pubbliche relazioni.

Francesca di Nola - Giuria

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