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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
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Preziosità mistero e medicina

di Francesca Di Nola

A Sorrento al Grand Hotel Excelsior Vittoria l’Associazione Culturale Cypraea, con il patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività Culturali e  l’Assessorato all’Istruzione della Il CoralloRegione Campania, ha presentato “ Il corallo: preziosità, mistero e medicina ” relatori la dottoressa Concetta Esposito e il maestro d’arte orafo Elvido Canpaniello che, nella sua passione sportiva di subacqueo, segue la crescita del corallo nei fondali del mare, un ramo impiega dai 40 ai 50 anni, e ha spiegato quale minaccia rappresentano la pesca clandestina esercitata con strumenti distruttivi, anche dagli stessi sub e dall’inquinamento e il cambiamento climatico che innalza le temperature delle acque marine, tutti fattori che sono stata causa di depauperare il mare del 99/ % di questo prezioso prodotto, legato ad un’attività commerciale ed artigianale particolare che si svolge nel territorio di Torre del Greco sin dal 1400,quando i pescatori torresi si erano dedicati alla pesca del corallo e,della loro esperienza secolare, si spingevano con le loro coralline fino alle coste africane. Nel ‘700 divennero sempre più forti le ostilità della francese Compagnie Royale d’Afrique che osteggiava tutti i pescatori stranieri, affermando il suo monopolio sulla pesca del corallo. Gli incidenti sempre più frequenti spinsero i Torresi a chiedere ai Borboni una regolamentazione della pesca del corallo, tale petizione portò dieci anni dopo alla promulgazione del Codice Corallino. Non dimentichiamo che un ruolo importante era affidato alle donne, come le bucatrici ed infilatrici di coralli, che hanno collaborato con il loro lavoro, fatto con umiltà e pazienza, alla formazione e creazione di gioielli di corallo originalissimi. La dottoressa Concetta Esposito attraverso una serie di interessantissime e mirate diapositive curate dalla giovanissima socia Roberta Russo ha relazionato del corallo utilizzato nella medicina naturalistica come la gemmologia, l’ayurvedica e l’omeopatia, dopo aver fatto un excursus sui popoli che fra i primi ne scoprirono le proprietà benefiche e magiche, fra cui Greci, Egiziani, Cinesi e Indiani. Ha poi illustrato la posizione positiva nei confronti del corallo da parte della medicina allopatica tanto che dal 2004 un’equipe di medici lo ritiene utilizzabile nella cura di alcune patologie tra cui il tumore. Il corallo allontana le paure e le tensioni, ed incoraggia a vivere insieme in modo positivo. Gli antichi credevano nel suo potere protettivo, curativo e rinvigorente  tanto che ne facevano spesso dono ai bambini piccoli. Il presidente della Cypraea spiega” Il corallo ha un alone di magia, dovuto alle mitiche origini della sua nascita dal sangue della testa recisa della Medusa, e la sua preziosità va tutelata in un territorio che ha tratto e trae ancora ricchezza dalla sua presenza ed utilizzo.