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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
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Quarto appuntamento con la manifestazione “Terre, acqua e fuoco” che si svolgerà dal 19 al 22 agosto nel borgo di Maiano, a Sant’Agnello. Quattro giornate all’insegna dell’arte, della musica, dell’enogastronomia. Figlia della famosa festa in onore del patrono del borgo, San Rocco, l’appuntamento, ormai evento attesissimo del calendario peninsulare, vedo ogni anno il gemellaggio con una città d’arte italiana. Ospite quest’anno Gualdo Tadino: la cittadina, come attestato da documenti, era già attiva artisticamente nel trecento nella produzione di ceramiche. “Una storia antica che ci rende ancora più orgogliosi di poterle aprire i battenti della nostra amata terra”, dichiara Marcello Aversa, presidente del comitatato per la promozione turistica, artigianale e culturale del borgo di Maiano. Il quale prosegue entusiasta: “Le ceramiche di Gualdo, famose in tutto il mondo, sono uniche nel loro genere poiché rifinite con la tecnica del lustro, che è l’applicazione, sul pezzo già finito, di riflessi oro e rubino, ottenuti in terza cottura con fumo di ginestra”. Gli artisti gualdesi che esporranno saranno: Federica Dragoni, Graziano Pericolo, Stefano Zenobi, Danilo Passeri, Romano Cassetta, Vera Volpolini, Maurizio Rubboli, Enrico Biaggiotti, Luigi Pennacchioli, Paola Frillici, Mauro Mordenti, Emanuela Pecci, Vecchia Gualdo e la Bottega d’arte Frillici. Accanto a loro, gli artisti campani: Augusto Ambrosone, Pasquale Di Palma, Enzo e Michela Angiuoni, Lello Palumbo, Ennio Sagnella, Luca Campus, Angelo Santonicola, Alessandro Flaminio, Alfonso Coppola, Alessandro Ottone, Lucio e Pasquale Liguori, Piero Marcuccio e Raffaele Mellino. Gli artisti delle tue città saranno affiancati da altri tre artisti delle città ospitate nelle scorse edizioni. Si tratta di Massimo Veschini, Valentina Secoloni e Marina Ficola per Deruta; Cocci d’autore, Gaetano Fasano e Marcello Mastro per Grottaglie; Angela Boria, Maurizio Boria e Vincenzo Ripullo per Caltagirone. Di fondamentale importanza, inoltre, la partecipazione dei seguenti istituti d’arte: I.P.I.A “Giovanni Caselli” di Napoli, I.S.A. “Alpnolo Magnini” di Deruta, I.S.A. “Francesco Grandi” di Sorrento, visionare I.S.A. “Luigi Sturzo” di Caltagirone, I.S.A “Nicola Giustiniani” di Cerreto Sannita. Il visitatore avrà modo di visionare pezzi unici e pregiatissimi che però non saranno i soli protagonisti delle quattro giornate maianesi. Si tratta di un vero e proprio percorso culturale. I portoni delle vecchie case saranno aperti al pubblico, verà allestito un vero e proprio laboratorio dal vivo, si potrà assistere, all’interno delle antiche fabbriche di laterizi, al lavoro di artigiani che con l’argilla faranno rivivere questo quasi estinto mestiere. Passeggiando tra le stradine del borgo adornate a festa, il visitatore sarà accompagnato da musiche popolari napoletane e della città ospite. Per unire ancora di più Sant’Agnello e Gualdo Tadino ci saranno assaggi tipici di prodotti enogastronomici delle due terre. Protagonista indiscussa sarà la famosa polpetta nelle sue due versioni: la rustica e quella di san Rocco, elaborata da un antica ricetta che prevede l’utilizzo di carne, pesca, pinoli, uva passa, pera, amaretti, uova e pane raffermo ingredienti che la rendono leggermente agrodolce; sia l’una che l’altra cotte in abbondante salsa di pomodoro.

Eventi collaterali

Mostra “L’Attrezzo agricolo diventa arte” di Valentino Ruggiero” Mostra fotografica “Mani d’artigiano” a cura del Forum dei giovani di Sant’Agnello. Mostra “Eccellenze di artigianato artistico in Penisola” Mostra “Ferrenti ritorna a Maiano” Gli odori del borgo. La rivalutazione del tombolo attraverso la scuola di Marialuisa Maresca. I “Funari” il personale della Corderia Militare di Castellammare riproporrà l’intrecciatura delle funi un antico mestiere presente nei secoli scorsi nel comune di Sant’Agnello. In piazzetta Recanso un laboratorio en-plein air sarà aperto a tutti coloro che, sotto la guida di valenti maestri ceramisti vorranno cimentarsi in quest’arte. Ogni partecipante potrà sperimentare la tecnica della creazione al tornio e della decorazione. Dopo la cottura il manufatto resterà a disposizione dell’esecutore. Anche quest’anno, oltre ai maestri ceramisti, nel borgo di Maiano, nel corso della manifestazione “Terre, acqua e fuoco” ampio rilievo sarà dato anche ad artigiani di eccellenza del territorio peninsulare. Le loro opere verranno esposte in alcune vetrine nei locali della vecchia fornace “Aniello Aversa”. Si potranno apprezzare così, opere di liuteria, oreficeria, arte presepiale, intarsio, ebanisteria, scultura e pittura, con lo scopo di avvicinare la gente alla conoscenza di un artigianato di qualità nel quale si legge immediatamente la manualità dell’artista-artigiano. Tutti i maestri presenti hanno esposto non solo in Italia ma anche oltre i confini nazionali riscuotendo lusinghieri consensi. Durante la scorsa edizione un esperto del settore artigianale ha entusiasticamente proposto ai nostri artigiani di unire le forze per realizzare una mostra collettiva nella quale esporre oggetti d’arte da loro realizzati promovendo allo stesso tempo il nostro territorio attraverso filmati, fotografie e, perché no prodotti enogastronomici. Quindi l’artigianato sorrentino avrà anch’esso il ruolo di ambasciatore della nostra Terra, rappresentandone la storia l’arte e la tradizione. La manifestazione che si terrà dal 19 al 22 agosto, sarà un occasione per tutti per scoprire o riscoprire, le raffinate arti sorrentine, attraverso opere che se pur proiettandosi nel futuro sono grande testimonianza delle nostre tradizioni.