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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
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Arcipelago reti d’imprese per il turismo

«Questa iniziativa rappresenta la nuova frontiera per lo sviluppo del sistema Italia in Europa ed assume maggiore rilevanza perché è stata ideata e realizzata in Campania. La illustrerò personalmente al ministro Giulio Tremonti perché è un convinto sostenitore delle reti di imprese». Dal vice presidente nazionale di Confindustria, Aldo Bonomi, arriva una condivisione senza remore al progetto «Arcipelago reti d’impresa per il turismo», la prima rete del turismo e del mare in Italia, presentata ieri mattina nella Sala conferenza del Comune di Sorrento, nel corso del convegno sul tema «Il contratto di sviluppo turistico». Le finalità dell’iniziativa imprenditoriale, articolata con il potenziamento ed il miglioramento dell’offerta ricettiva e dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto turistico, è stata presentata dall’onorevole Salvatore Lauro. Al dibattito, moderato dal giornalista Antonino Pane, sono intervenuti il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, il presidente di Confindustria Campania, Giorgio Fiore, il presidente del raggruppamento turismo di Confindustria Campania, Lorenzo Cinque, il presidente della Camera di Commercio, Maurizio Maddaloni ed il vice presidente nazionale di Confindustria, Aldo Bonomi.
Il progetto «Arcipelago reti d’imprese per il turismo», nato nell’aprile del 2011, con l’obiettivo di costituire, per la prima volta, un’aggregazione di imprenditori che condividono lo svolgimento di attività e servizi collegati direttamente o indirettamente al turismo ed ai trasporti via mare, è stato illustrato dall’onorevole Salvatore Lauro. Il contratto di rete, regolamentato dalla legge 33/2009 e modificato con l’articolo 42 della legge 122/2010, è uno strumento con cui più imprese perseguono lo scopo di accrescere la propria competitività e capacità d’innovazione attraverso un programma comune in cui si
impegnano a scambiare risorse industriali, tecniche, umane e informazioni. Gli utili d’impresa reinvestiti nel fondo patrimoniale godono di una defiscalizzazione del 75 per cento fino a un milione di euro. «Tra gli obiettivi principali del progetto – ha spiegato l’onorevole Salvatore Lauro -, riveste un ruolo di estrema importanza il rafforzamento dell’offerta di servizi agli utenti. Il fine è di semplificarne la fruibilità, offrendo servizi di qualità ed effettuando un’adeguata comunicazione della suddetta qualità tramite l’utilizzo di un’unica piattaforma web». Questa iniziativa è destinata a favorire la vendita e pubblicizzazione di tutti i servizi e attività connesse al settore turismo e trasporti via mare. «Una opportunità che sostiene anche l’esigenza di favorire la mobilità degli ospiti che scelgono la penisola sorrentina per le loro vacanze – ha rilevato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo –, ma anche una opportunità per le piccole e medie imprese di migliorare le loro proposte in maniera sinergica”. Il progetto «Arcipelago reti d’imprese per il turismo», come hanno sottolineato nei loro interventi il presidente di Confindustria Campania, Giorgio Fiore («Su queste opportunità in Campania, ma anche in Basilicata, siamo particolarmente attenti per fornire alle imprese valide opportunità di sviluppo, in particolare nei settori aeronautico e della cantieristica navale»), il presidente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni («Questo strumento consente alle piccole e medie imprese di superare una serie di difficoltà e di rispondere alle esigenze della competitività sul mercato») ed il vice presidente di Confindustria nazionale, Aldo Bonomi («Le reti d’impresa sono uno strumento che si adatta perfettamente ad una realtà come quella italiana caratterizzata da una forte presenza di aziende che, singolarmente, non avrebbero la possibilità di investire adeguate risorse in progetti di ricerca, innovazione o internazionalizzazione»), rappresenta un modello di sviluppo dell’offerta turistica, ricettiva e di supporto di servizi connessi, in grado di fare sistema e di essere esportato in altre parti d’Italia e d’Europa, come esempio per la Campania che produce. Nell’ambito del progetto previsto anche il rilascio dell’Arcipelago Card, una carta pensata per i clienti, che offre convenienza, risparmio, servizi di qualità, facilità di accesso e di utilizzo.

articolo di Antonino Siniscalchi, foto di Franco Romano