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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
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Terra, Acqua e Fuoco V EDIZIONEGiunge alla V edizione la manifestazione protagonista dell’estate sorrentina. Non un semplice evento, bensì un contenitore di eventi: stiamo parlando di “Terre, Acqua e Fuoco”, che si svolgerà dal 18 al 21 agosto prossimi a Sant’Agnello, nel Borgo Maiano. Una manifestazione nata dall’antica festa di San Rocco, patrono del borgo. Ai festeggiamenti tradizionali si sono aggiunti, a partire dal 2006, gli elementi che hanno fatto sì che su Maiano si accendessero maggiormente i riflettori dell’opinione pubblica. Infatti, al centro della kermesse, ideata e realizzata dal “Comitato per la promozione Turistica, Culturale ed Artigianale Borgo Maiano”, vi è il progetto di riqualificazione del borgo stesso. L’ evento si prefigge appunto, come scopo, proprio la salvaguardia e la diffusione di usanze, tradizioni, arti e antichi mestieri della Penisola Sorrentina. L’obiettivo è quello di creare nel borgo di Maiano, un tempo ricco di attività artigianali, tra le quali predominavano le fornaci per la realizzazione di laterizi per forni a legna, un centro di artigianato di eccellenza con laboratori, nei quali maestriartigiani, oltre che produrre le proprie opere, possano insegnare a tutti, ma soprattutto ai giovani, i segreti delle loro arti. Il progetto prevede inoltre la creazione, attraverso una concezione a rete, di una serie di visite guidate che mantengano vivi proprio quegli antichi mestieri che oggi fanno una lotta impari contro un mercato sempre più globalizzato che mira più al prodotto industriale a dispetto di quello artigianale. Proprio i cretai di Maiano, che ancora oggi producono laterizi per forni a legna esportati in tutto il mondo per le loro caratteristiche, ne sono un validissimo esempio. Terra, Acqua e Fuoco V EDIZIONEMusica popolare, spettacoli dal vivo, intrattenimento, degustazione di piatti tipici; e tante sorprese, tra le quali la nuova polpetta che andrà ad affiancarsi a quella già famosa ed apprezzata di San Rocco: grazie infatti ad un concorso, “La polpetta d’oro” lanciato su facebook, , il popolo del noto neetwork ha avuto il ruolo di giuria d’eccezione e durante una delle quattro giornate le prime tre ricette saranno premiate con un’opera realizzata per l’occassione da “ErreEsse gioielli” di Sorrento. Avrà luogo inoltre la prima edizione del piccolo festival della musica popolare, “t’AMMOr PE’ MAIANO”: nei vicoli del centro storico si alterneranno pizziche, tarante e villanelle ad opera di gruppi quali “L’uomo Orchestra”, “A Paranza r’o Lione”, i “Damadaka”, i “Triotarantae”, i “Tammore Positano” e la “Nuova Compagnia di Canto Popolare”.Previste inoltre le mostre “L’attrezzo agricolo diventa arte” di Valentino Ruggiero, “Mani d’artigiano”, mostra fotografica a cura del centro Bartolomeo Capasso ed infine Marialuigia Maresca e la sua scuola di tombolo, dove sarà possibile assistere a dimostrazini dal vivo; in uno scorcio del percorso Teodoro Del Giudice intratterrà con la lettura del Viviani. I visitatori potranno inoltre partecipare al “Punta e cul” gioco popolare durantino, già presente al Tocatì, festival dei giochi popolari di Verona. Ma saranno l’arte e l’artigianato a fare da filo conduttore: Maiano si trasformerà per quattro giorni in un museo della ceramica ove saranno esposte opere di valenti maestri ceramisti campani ma anche marchigiani. Sant’Agnello infatti ospiterà gli artisti di Urbania, così come nelle passate edizioni è avvenuto con le città di Caltagirone, Deruta, Grottaglie e Gualdo Tadino. Urbania vanta una tradizione artistica plurisecolare: nell’ex Casteldurante infatti si lavorava la ceramica fin dal Medioevo, complice la ricchezza di materiali facilmente reperibili in zona: l’argilla, la legna per i forni, gli ossidi metallici per i colori si rinvenivano tutti sul posto, mentre lo stagno arrivava dalla vicina via Flaminia. Ben presto la città divenne famosa in tutta l’Europa per la tecnica della maiolica, divenendo una vera e propria industria produttrice. Nella seconda metà del ‘500 si producevano a Casteldurante le più belle maioliche del Rinascimento, raffinate ed innovative, dando vita ad una tradizione artistica ancora fortemente sentita. A rappresentare l’arte durantina saranno i maestri Benedetti, Monal, L’antica Castel Durante, Biagini, Saltarelli, Centro Piccolo Passo, Associazione Amici della Ceramica. Rappresentanti dell’arte campana saranno invece i maestri Augusto Ambrosone, Enzo Angiuoni, Michela Angiuoni, Luca Campus, Alfonso Coppola, Enrico De Cenzo, Salvatore Gaudino, Antonio Ianuario, Margherita Ianuario, Maurizio La Sala, Domenico Liguori, Lucio Liguori, Pasquale Liguori, Piero Marcuccio, Raffaele Mellino, Alessandro Ottone, Elisabetta Surico. Ma non solo ceramica: dalla scorsa edizione è stato riservato ampio spazio anche a selezionatissimi artigiani d’eccellenza, uniti per l’occasione in una mostra dall’alto valore qualitativo. Un’occasione più unica che rara, in Penisola Sorrentina, per conoscere le eccellenze della nostra terra: a rappresentare l’artigianato locale saranno Luigi Aprea, Lucia Cuomo, Luciano De Simone, Enrico D’Errico, Giuseppe Ercolano, Antonino Esposito, Teodoro Famiano, Giovanni Gargiulo, Salvatore Gargiulo, Salvatore Gargiulo, MariaLuigia Maresca, Francesco Meo, Giuseppe Rocco, Valentino Ruggiero, Agostino Russo, Ernesto Scarpato, Gianfrnco Schiavo, Vincenzo Vizioli. Prevista inoltre la presenza di rappresentanti delle città ospitate nelle passate edizioni: Anna Boria per Caltagirone, Massimo Veschini per Deruta, Domenico Pinto per Grottaglie, Passeri per Gualdo Tadino.Terra, Acqua e Fuoco V EDIZIONE L’itinerario della manifestazione si snoderà lungo le stradine maianesi, gli antichi e suggestivi del borgo si apriranno al pubblico, lungo i profumati agrumeti saranno allestiti stands espositivi, in un laboratorio all’aperto sarà possibile ammirare artisti al lavoro, oltre a potersi cimentare nella lavorazione dell’argilla. Come ogni anno ci sarà l’opportunità di degustare prodotti tipici campani e marchigiani accompagnati dalla musica dei gruppi che vivacizzeranno ogni angolo del borgo. Enogastronomia, folklore, intrattenimento, arte, cultura: il programma è talmente denso che sarebbe un peccato visitare Maiano solo in una delle quattro giornate. Inoltre, ad arricchire ulteriormente l’appuntamento saranno proprio gli ospiti marchigiani. Accanto ai valenti artisti ceramisti di Urbania giungeranno a Maiano chef per le degustazione dei piatti tipici del posto e le befane, essendo la città famosa nel mondo proprio per la festa nazionale che si svolge ogni anno dal 2 al 6 gennaio e che vede appunto protagonista la generosa vecchietta tanto amata dai bambini. Questa è un’edizione importante per Maiano e non solo per il traguardo morale di essere giunti alla Vª edizione in un crescendo di qualità e di consensi. In una delle quattro infatti, il Comune di Sant’Agnello presenterà il progetto di riqualificazione del Borgo, tanto voluto dagli abitanti del posto e dal comitato che lo promuove e che ha lavorato assiduamente affinché questo piccolo angolo del Comune di Sant’Agnello potesse essere rilanciato, in modo da poter salvaguardate e tramandate usanze, tradizioni, arti ed antichi mestieri di questi luoghi, nella prospettiva di offrire, in un prossimo futuro, sbocchi lavorativi ai giovani del territorio.

articolo di Antonio Fienga