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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
  • Sponsor

Gli Aponte. Un’antica famiglia marinara sorrentinaSorrentini da più di mezzo millennio, operatori storici nel settore della navigazione. «Gli Aponte – Un’antica famiglia marinara sorrentina»: è il titolo del libro di Bruno Balsamo presentato al Parco dei Principi da Vincenzo Russo e Biagio Passaro, con la partecipazione dell’Autore e di Aniello Aponte, decano della Famiglia. Parterre d’eccezione della cerimonia, coordinata dal giornalista Antonino Pane, con Gianluigi, Maurizio, Nello e Bruno Aponte, l’ammiraglio Domenico Picone, comandante del Circondario marittimo della Campania, i sindaci di Sorrento e Sant’Agnello, Giuseppe Cuomo e Gian Michele Orlando, l’assessore provinciale al Turismo, Piergiorgio Sagristani. Il volume (Con-fine edizioni) ripercorre la storia di una delle dinasty di armatori e capitani più antiche d’Italia. «Una famiglia, che – come ha sottolineato Antonino Pane – rappresenta un faro insostituibile per il lavoro e l’occupazione della gente di mare della penisola sorrentina». Da Antonino de Ponte, attivo nei traffici marittimi tra la penisola sorrentina e Napoli alla fine del Quattrocento, fino a Gianluigi Aponte e alla Navigazione Libera del Golfo del Terzo Millennio. L’indagine di Bruno Balsamo va oltre il ceppo più stretto che oggi fa capo al leader del colosso Msc. S’allarga ai cugini e ai loro antenati. Dal Cinquecento gli Aponte sono padroni di bastimenti e capitani, le loro navi sono tuttora attive all’interno e fuori del Golfo di Napoli. Delle imbarcazioni vengono descritte vicende e caratteristiche per conservarne la memoria e per valutare gli eccezionali progressi della tecnica navale avvenuti nel secolo scorso. Il libro è corredato da una ricca veste grafica tra documenti, mappe, dipinti e fotografie sulla famiglia Aponte, sulle sue navi, sulle sue residenze in penisola sorrentina. Nello Aponte, patron della Navigazione Libera del Golfo (costituita nel dopoguerra con i Savarese di Vico Equense), ha suggerito all’autore di dedicare il volume ai nonni, Aniello e Luigi Aponte. Entrambi persero la vita a bordo della motobarca Giavannina, affondata dai tedeschi nel tragico pomeriggio dell’11 settembre 1943. Oggi, tra le compagnie gestite da armatori del Golfo di Napoli, la presenza degli Aponte è una delle più antiche.

Antonino Siniscalchi