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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
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Il cinema tra irrisione e riflessione

«Il cinema tra irrisione e riflessione»: è il titolo del libro di Luigi Mazzella, vice presidente vicario della Corte Costituzionale, che verrà presentato sabato 27 aprile alle ore 17 nel Salone degli specchi del Museo Correale di Terranova. L’incontro, promosso dall’associazione Amiche del Museo Correale e patrocinato dall’assessorato comunale alla Cultura, verrà introdotto dalla presidente Anna Pane e dal giornalista Angelo Ciaravolo della Federazione nazionale della stampa. Interverrà, con l’autore, la conduttrice televisiva e radiofonica Enrica Bonaccorti. Relatore il giornalista Antonino Siniscalchi.
Il libro di Luigi Mazzella, non è un saggio accademico, ma un viaggio nel cinema dei nostri giorni, quello più irriverente e provocatorio. La struttura binaria dell’opera non deve trarre in inganno: lo spirito iconoclasta e trasgressivo che anima il cinema di Almodovar e dei Coen si ritrova nei film presi in esame nella seconda parte del libro. Mazzella intende stimolare la curiosità dei lettori che, nella carrellata di pellicole analizzate, si imbatteranno di certo in qualche titolo da recuperare. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: da “Carnage” di Polansky a “Paradiso amaro” di Payne l’occhio clinico dell’Autore passa in rassegna una serie di film che, pur differenti per collocazione temporale e nazionalità, sono complementari nel voler approfondire questioni centrali quali la solitudine dell’individuo, l’incomunicabilità generazionale, la crisi della famiglia e la disgregazione della società attuale. La parte monografica è la più interessante: anarchismo e nichilismo beffardo accomunano il cinema dei Coen a quello di Almodovar, dei quali vengono analizzate anche le ultime sbiadite prove. Nella seconda parte, più frammentaria, il cinema della satira cede il posto a quello della riflessione: tra i film schedati, spiccano quelli di Anderson, Eastwood, Egoyan e Mendes, mentre sorprende l’inclusione delle opere di un Woody Allen in fase senile. La gustosa l’appendice su Eric Rohmer completa un testo disinvolto quanto stimolante non solo per cinefili.

A cura dell’Associazione Amiche del Museo Correale