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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
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fiodoProfonda commozione a Sorrento per la scomparsa di Antonietta Iaccarino Fiodo. Aveva 106 anni. Nei giorni scorsi se n’è andato un pezzo di storia della scuola nella Penisola Sorrentina. Nella notte tra lunedì 24 e martedì 25 febbraio, infatti, è morta la maestra Antonietta Iaccarino, vedova Fiodo. Il 28 maggio avrebbe compiuto 106 anni. A Sant’Agnello, dove era nata, e in tutta la Penisola in tanti la ricordano come insegnante che si è prodigata per educare le nuove generazioni. Diplomata già a 15 anni, iniziò a insegnare dalla metà degli anni Quaranta e ha proseguito fino al 1974, quando, con grande dolore, fu costretta a lasciare l’insegnamento, avendo raggiunto i limiti di età per le leggi allora vigenti. È stata docente alle scuole elementari di Sorrento, Torca, Puolo, Colli di Fontanelle, Trasaella e Sant’Agnello. Erano tempi pionieristici. La maestra Antonietta percorreva sempre a piedi i parecchi chilometri che separano la sua abitazione in via del Passaturo dalle frazioni più lontane dall’abitato. Tutta la sua vita è stata dedicata alla famiglia e alla scuola.
La signora Antonietta – da tutti conosciuta come Tittina – ha sempre seguito, infatti, i suoi alunni, in particolare quelli con alle spalle situazioni difficili, con un amore paragonabile a quello per i suoi figli. Ne ha avuti tre: l’ingegnere Saverio Fiodo, già sindaco di Sant’Agnello, sposato con Renata Amato, la professoressa Carmelina, sposata con il compianto comandante Giovanni Alfaro, e Gigliola, morta prematuramente a 24 anni nel 1966. Nella sua lunga vita – costellata di gioie e dolori – ha avuto anche quattro nipoti (Carlo e Gigliola Alfaro, Massimo e Marco Fiodo) e tre pronipoti (Francesca, Massimo e Maritè, figli rispettivamente di Massimo, la prima, e di Marco). Una vita lunga più di un secolo e che ha attraversato ben due guerre mondiali. Nella Prima, scoppiata quando era ancora piccola, perse il padre Luigi. A crescere lei e i fratelli – Michele, Salvatore e Gina – fu la madre Teresa. Dopo la fine della Seconda era già lei a sua volta madre, dopo aver sposato l’amatissimo Saverio Fiodo, direttore del Dazio di Sant’Agnello, morto nel 1992. Con lui Nonna Tittina ha vissuto a Sorrento, nella casa della figlia Carmelina, che l’ha accudita con amore e dedizione fino all’ultimo. Durante tutta la vita è stata sostenuta da una grandissima fede, che l’ha aiutata a superare i momenti più difficili. Ora riposa nel cimitero di Sant’Agnello a pochi metri dalla tomba degli amatissimi Saverio e Gigliola.