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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
  • Sponsor

Quando sulle spiagge crescevano gli alberi, la vita degli uomini nasceva dal mare e nel mare qualche volta finiva. Sembra l’inizio di una favola, invece è la sintesi di una storia vera e in parte è anche il titolo di uno dei documentari che dal 12 al 15 luglio sarà proiettato a Marina Grande durante la manifestazione del ‘Gozzo International Meeting’. Il programma delle proiezioni è collegato alla mosMarina Grandetra fotografica ‘Contadini Santi e Pescatori’ realizzata dal Centro Studi e Ricerche F.M. Crawford. Gli alberi che i maestri d’ascia innalzavano sulle spiagge di Alimuri, di Cassano e di Sorrento erano quelli dei velieri, capaci di affrontare e vincere le tempeste in tutte le latitudini. L’abilità dei carpentieri di questa costiera si è sempre manifestata non solo nella costruzione del naviglio di grossa stazza ma anche nella costruzione dei gozzi, snelli e veloci, destinati alla pesca nel mar Tirreno. Una storia secolare quella della marineria sorrentina, una storia che in questi giorni viene rievocata e in qualche modo rivissuta da tutta la popolazione locale. Il programma predisposto dal Centro Crawford per l’importate manifestazione prevede la proiezione di antichi documentari tratti dall’archivio storico dell’Istituto Luce, mostrano i panorami incontaminati della penisola sorrentina coi suoi villaggi e le sue marine nell’atmosfera incantata dei primi decenni del Novecento. Il documentario ‘Quando sulle spiagge crescevano gli alberi- Appunti sulla marineria sorrentina a vela’ è stato gentilmente concesso dal Centro di produzione RAI di Napoli. Si tratta di un lavoro in quattro puntate per la regia di Giorgio Vitale prodotto nel 1984. Raccoglie le tracce disperse di una cultura ormai reperibile solo fra i rari documenti nascosti negli archivi privati, sulle tavolette degli ex voto gelosamente custodite nelle chiese e nella manualità dei pochi eredi di quegli antichi artigiani che, con passione infinita, ancora operano sulle nostre marine. Due preziosi film di Roberto Pane ripercorrono la storia dell’architettura della costiera sorrentina e amalfitana. Con immagini insolite mostrano le stradine contorte, le antiche volte a cupola, i campanili dai mille riflessi maiolicati, il tutto si rivela come un unicum di grande effetto; capolavoro della sapienza popolare. Il documentario di Silvio Siano ‘Merletti e intarsi sorrentiní’ documenta la grande tradizione del lavoro manuale degli intarsiatori e delle ricamatrici. Pezzi unici dell’artigianato, prodotti con il gusto e la finezza propri degli uomini e delle donne sorrentine, sono conservati nelle collezioni private e nei musei di mezzo mondo. Tutto questo rivive a Marina Grande per il godimento dei visitatori.