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    • Periodico di
      Informazione turistica
      Aut. Trib. NA n.3104 del 15.04.1982

      Editrice Surrentum
      Viale Montariello, 8 - Sorrento

      Direttore Responsabile:
      Antonino Siniscalchi

      Redazione:
      Luisa Fiorentino
      Mariano Russo

      'Surrentum' viene stampato in 13.000 copie da 'Tip. La Sorrentina' Sorrento
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Aligi SassuVenerdì 15 luglio 2011, alle ore 19.00, nelle sale di Villa Fiorentino, a Sorrento (Corso Italia, 53), si inaugurerà la mostra ALIGI SASSU – “Mediterraneo”, curata dall’Architetto Marisa Zattini di Cesena. Un corposo numero di opere prescelte dal lavoro dell’Artista, che abbraccia un arco temporale che va dal 1930 al 1997, allestite all’interno delle sale di questa prestigiosa sede dall’Architetto Augusto Pompili. Dipinti, sculture, ceramiche, disegni, bozzetti pulsanti di sole e fragranze, provenienti da Collezioni private e dall’Archivio Aligi Sassu, opere ricche di significati cromatici che hanno tradotto il sentimento del “Mediterraneo” del Maestro Aligi Sassu declinandolo nei colori forti e personalissimi, che vanno dal rosso all’arancione, dal rosa fucsia all’azzurro. Figure, paesaggi, cavalli, tauromachie, Uomini rossi, caffè, maison… tutte rappresentazioni inconfondibili che si sono sviluppate vertiginosamente a partire dagli Anni ‘30. Un approccio stilistico, quello di Aligi Sassu, che si rifà ad un originario primitivo per una ricerca tesa all’essenziale.
Il titolo si riallaccia al mito del Mediterraneo che ha percorso un po’ tutta la cultura europea interessando pittura, scultura, poesia, musica e architettura. E indubbiamente il “nostro” Artista si configura come uno dei suoi maggiori interpreti. Tale rassegna, infatti, mira a valorizzare la “bellezza mediterranea”. Aligi Sassu è indubbiamente uno dei maggiori protagonisti dell’arte italiana del XX secolo che ha vissuto pienamente la “mediterraneità” per quella energia primitivista che ha saputo trasporre in tutta la sua opera, per quella ossessiva profondità e ricerca di bellezza che tale soggetto ha avuto nel suo percorso, per quella forza e quella costanza con la quale l’Artista ha saputo esprimere e sviluppare, lungo tutto l’arco della sua vita, questo tripudio di movimento e vitalità creatrice. Il Mediterraneo, inteso come “luogo principe” del suo immaginario, è divenuto un paesaggio dell’anima dove affondano le radici di una straordinaria cultura greco-latina. È l’intensità emotiva della terra di una amata Sardegna, di una Sicilia, di una Maiorca che trova trasposizione ideale nella potenza coloristica di Aligi Sassu, in quella ricchezza cromatica vitale che contraddistingue le sue carte, le sue tele e tutta la sua ricchissima produzione ceramica e scultorea. Un Artista visionario, dunque, che ha saputo esplorare e interpretare al meglio, attraverso la propria ricerca artistica, quella dimensione “mediterranea e mitica” vista e vissuta come metafora per eccellenza del “theatrum mundi” dell’uomo.